Storia

Comune montano posto, in massima parte, nella conca valliva formata da un ramo del fiume Ledra, chiusa a nord dal massiccio del monte Cuarnan (1372 m) e a sud da quello dei monti Faeit e Cjampeón. Il territorio del comune risulta compreso tra i 240 e i 1.372 metri sul livello del mare. Il territorio è diviso in tre frazioni a loro volta comprensive di numerosi borghi. La sede comunale è in Borgo Isola a Sant’Elena. Il paese è immerso nella natura pressoché incontaminata e non è difficile incontrare animali selvatici nei dintorni come caprioli, volpi e talvolta addirittura orsi.

Il significato del toponimo, documentato in passato anche nella forma Montenario, non è certo: accanto alla derivazione da Montanarius, abitante di montagna, comunemente proposta, pare piuttosto vada valorizzata la finale “-ars”, presente in altri toponimi (Gon-arsBeiv-ars,Rutt-ars) e parrebbe stare ad indicare una arimannia longobarda, forse di montagna, contrapposta a quella di Artegna posta in valle.

Il territorio comunale fu pesantemente colpito dalle disastrose scosse del terremoto del 1976 il cui epicentro fu nei pressi di quest’area e che causò numerosi danni al patrimonio. Oggi gran parte delle strutture sono state ricostruite e recuperate.

Contatti