Storia

Il comune di Resiutta, fin dall’antichità ha svolto un ruolo importante nei traffici e nell’assistenza ai viaggiatori lungo l’arteria commerciale del Canal del Ferro, come dimostrano i ritrovamenti di oggetti di bronzo, di monete e di iscrizioni che ne evidenziano l’origine romana. Resiutta è  un piccolo  paese montano, inserito nel Parco Naturale  delle Prealpi Giulie. Comodi sentieri permettono di raggiungere il colle del Calvario con la sua caratteristica Chiesetta e le località panoramiche quali Borgo Cros, la valle del Rio Resartico con la Miniera ed il comodo rifugio, le forre del Rio Serai e le fresche acque del Torrente Resia con le sue “spiagge” naturali. Ai giorni nostri si assiste ad una florida attività commerciale e di ristorazione e grazie al territorio intatto ed alle acque incontaminate, si sta assistendo ad una riscoperta turistica. Resiutta è conosciuta per le prelibatezze enogastronomiche, tra cui  il famoso “pollo allo spiedo”, la cui preparazione artigianale e la cottura a legna rendono il piatto unico nel suo genere, un altro fiore all’occhiello dei prodotti tipici sono i grissini speciali , particolarmente friabili e gustosi  sono rinomanti in tutto il Friuli, e per la produzione di birra artigianale. Lungo il tracciato della ex ferrovia Pontebbana dismessa nel 1995, proprio a Resiutta si sviluppa la pista ciclabile “ Alpe Adria” che conduce a Tarvisio e prosegue verso l’Austria e la Slovenia. Questo è un tracciato particolarmente suggestivo e unico ed è  adatto a tutti gli appassionati di bici.

Durante la Grande Guerra, dopo lo sfondamento di Caporetto il paese fu teatro di un’aspra battaglia fra le truppe austro-tedesche e le truppe italiane in ritirata che avevano organizzato una ultima difesa per cercare di arginare l’avanzata nemica. I reparti del bersaglieri insieme ad altre truppe sbandate in ritirata tentarono una strenua difesa nel paese ma furono sopraffatte dalle truppe nemiche che avevano aggirato il blocco difensivo italiano salendo sul Monte Calvario e prendendo il fianco italiano. Sulla postazione del Monte Stivane denominato anche Sflincis, subito a destra di Resiutta, persisteva un’opera non ultimata di trinceramento e batterie fisse ancora oggi visibili. 

Altro capitolo non conosciuto della storia locale fu, poco prima della fine della Prima Guerra Mondiale, l’eccidio, riportato in alcuni diari e testimonianze, attuato dalle truppe austriache presumibilmente in zona Povici, di alcuni soldati e civili di cittadinanza austriaca ma di etnia ceca e/o slovacca accusati di tradimento dopo che la Legione Cecoslovacca, facente parte dell’esercito austriaco, era passata in blocco con gli italiani. Tali eccidi ad opera sempre delle truppe austriache in ritirata risultano essere stati perpetuati anche a Bovec (Plezzo) e a Predil (Raibl).

Resiutta, è da sempre conosciuta per l’ospitalità che ha sempre fornito a tutti coloro che, sin dall’epoca romana, hanno attraversato il nostro Comune. E anche ora, innumerevoli sono le proposte che possiamo proporre, alberghi, ristoranti, pizzerie e rosticcerie, gelaterie e bar. Fin dai primi anni ’60 Resiutta è apprezzata per il pollo allo spiedo, la tradizionale preparazione artigianale e la cottura a legna rendono questo piatto prelibato e unico nel suo genere. Un altro fiore all’occhiello dei prodotti tipici della gastronomia del nostro Comune sono sicuramente i Grissini di Resiutta, particolarmente friabili e gustosi sono rinomati in tutto il Friuli, la ricetta e gli ingredienti utilizzati e la particolare lavorazione a mano li rendono speciali e apprezzati da chiunque li assaggi. Negli ultimi anni, è stata recuperata un’altra importante tradizione storica del nostro Comune, la produzione della Birra Artigianale di Resiutta, dove grazie alla qualità della nostra acqua e delle materie prime si ottiene una birra speciale.

Contatti