Storia

Trasaghis fa parte dei tre comuni che circondano il lago, già di Cavazzo, ribattezzato “Lago dei Tre Comuni”. Il territorio del comune, che è molto esteso, è caratterizzato dalla presenza di boschi e pascoli, che si prestano a bellissime e suggestive escursioni. E’ un luogo ideale per praticare sport nautici e fare pic-nic all’aria aperta nelle zone attrezzate sulle sponde del lago.

Il terremoto del 1976 ha mortalmente ferito il patrimonio artistico dei paesi del Comune di Trasaghis. Perse le chiese maggiori (spesso di recente costruzione) con affreschi di importanza locale (di Domenico Fabris, secolo XIX, in S, Michele Nuovo a Braulins, di Antonio Brolio, 1925, a Trasaghis) con altari (se ne sono conservati due, settecenteschi, a Trasaghis) e suppellettile varia, si è salvata praticamente, anche se gravemente danneggiata, la Chiesetta di S. Michele dei Pagani di Braulins.

A Peonis, è stata ricostruita la parrocchiale con forme alquanto ardite (arch. Sergio Zanella di Udine), affresco devozionale in via Chianet: trittico con le figure della Madonna con Bambino adorata da S. Antonio da Padova al centro, da S. Giovanni Battista a sinistra e da S. Domenico a destra. È pittura della seconda metà del Settecento attribuita a Biagio Cestari di Osoppo. In tutto il territorio risorgono case e chiese distrutte; tra i tanti edifici, spesso non privi di qualità architettoniche e comunque in grado di offrire uno spaccato interessante dell’opera di ricostruzione in Friuli, da ricordare il Municipio (arch. Arnaldo Zuccato), la Chiesa di S. Bartolomeo ad Alesso, inaugurata nel 1988 (arch. Lorenzo Pevere), degno di nota l’affresco dell’artista magiaro Mèszaros Gyorgj realizzato nel 2000 sul soffitto della Chiesa di San Nicolò di Avasinis. Quest’ultima località, piegata dall’eccidio del 2 maggio 1945 in cui vennero trucidati oltre cinquanta civili dalle tuppe naziste in ritirata, oggi è nota per la Festa del Lampone e del Mirtillo, frutti che crescono naturalmente sulle alture retrostanti al borgo friulano. La Festa di Avasinis organizzata dalla locale Pro Loco richiama nei giorni a cavallo di ferragosto migliaia di turisti provenienti da tutta l’Europa Centrale.

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