Storia

Venzone è situata tra alla confluenza di due importanti valli: quella del Tagliamento, che porta in Carnia, e il Canal del Ferro.

Le sue origini risalgono al 923 dc, ma il nome compare per la prima volta in un documento ufficiale nel 1001.

La cittadina ha mantenuto la sua struttura medievale diventando uno dei borghi più belli d’Italia e, dopo essere sopravvissuta ai bombardamenti delle due guerre viene dichiarata nel 1965, dal Ministero della Pubblica Istruzione, Monumento Nazionale.
Il sisma del 1976 rade al suolo quasi completamente la cittadina, ma grazie alla tenacia dei suoi abitanti e agli aiuti provenienti da tutto il mondo risorge diventando il simbolo della ricostruzione del Friuli in seguito al terremoto.

Venzone è l’unico esempio rimasto in Friuli Venezia Giulia di cittadina fortificata del Trecento e il turista può solo rimanere affascinato dalle mura medievali che la circondano, dal Duomo di Sant’Andrea, dalla Cappella di San Michele dove è possibile ammirare le storiche Mummie e dal Municipio, un esempio architettonico di stile gotico-veneziano.

I sentieri del Parco naturale delle Prealpi Giulie permette di godere splendidi panorami e di visitare una serie di chiesette quattrocentesche percorrendo un antico sentiero celtico.

L’atmosfera medievale di Venzone e dei suoi dintorni, è capace di emozionare e catturare i propri ospiti portandoli a compiere un tuffo nelle atmosfere del Medievo.

La cittadina e i suoi dintorni sono stati, inoltre, il set per molte scene di film famosi come “Addio alle armi” di John Hudson e Charles Vidor (1957) e “La Grande Guerra” di Mario Monicelli (1959).

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