Festa dell’Agricoltura a Resiutta

Il fagiolo, dono prezioso dell’agricoltura di montagna. È dedicata principalmente a questo legume dalle mille proprietà la Festa dell’Agricoltura 2016 che andrà in scena a Resiutta domenica 2 ottobre. Il 2016 è stato decretato anno internazionale dei legumi dall’assemblea generale delle Nazioni Unite: da qui la scelta di valorizzare un prodotto tipico di queste vallate. La manifestazione organizzata dal Comune, dall’Unione Territoriale Canal del Ferro- Val Canale e dall’Ente Parco Naturale Prealpi Giulie, punta come gli scorsi anni a fare il pieno di presenze. Edizione dopo edizione la kermesse sta richiamando curiosi e appassionati da tutto il Friuli, dall’Austria e dalla Slovenia.

È un momento importante – spiega il sindaco di Resiutta, Francesco Nesichper far conoscere il nostro paese, le sue tradizioni, le bellezze naturali che lo circondano e la ricchezza agro alimentare del territorio. Non mancherà neppure il momento legato alla solidarietà con una cena di beneficenza per Amatrice, che si svolgerà la sera, a conclusione della festa”.

Le vie del paese si animeranno con gli stand dedicati alla gastronomia e all’artigianato e grazie alla musica itinerante del gruppo “I Doganirs”. Saranno presenti banchetti con i prodotti tipici e non mancherà la dimostrazione i attività degli studenti degli istituti scolastici di Tolmezzo Solari, CEFAP e Linussio.

Alle 10.30 aprirà i battenti lo spazio informativo a cura dell’Ersa e dell’Università di Udine sui fagioli della montagna friulana, mentre alle 11.30 è in programma una tavola rotonda sul tema “con il treno e la bicicletta verso la natura”: in quell’occasione sarà anche firmato l’accordo di collaborazione tra l’Ente Parco Prealpi Giulie e le Ferrovie Udine- Cividale.

Si tratta di un momento di confronto sulle possibilità di accesso alle aree di valore naturalistico della nostra Regione grazie alle possibilità offerte dalla mobilità sostenibile ed in modo particolare dalla bicicletta e dal treno, viste anche il grande successo fatto registrare dalla Ciclovia Alpe Adria.

E proprio per incentivare il turismo slow, a chi raggiungerà la festa in bicicletta sarà offerto un simpatico omaggio.

Per chi ama immergersi nella natura camminando, alle 9.30 prende il via l’escursione guidata e gratuita alla scoperta della Miniera del Resartico.

Ma come in ogni festa che si rispetti non può mancare lo spazio dedicato ai bambini. E quest’anno gli organizzatori hanno pensato a un laboratorio di cucina (dalle 11 e per tutta la festa) con i fagioli che sarà curato dalla blogger Alessandra Porcaro (www.checavolocucino.it) .

Sempre per i più piccoli ci sarà anche la possibilità di salire sul calesse e osservare il paese da un’insolita prospettiva.

E ancora la pesca di beneficenza con piante e sementi, i prodotti equo solidali della Bottega del Mondo e il raduno delle auto d’epoca.

Infine, a chiusura della fesa alle 19 “Una pastasciutta per Amatrice”, cena solidale il cui ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma.