Gemona capitale del volo libero

Gemona del Friuli. Sono 140 i piloti provenienti da tutto il mondo che si preparano ad affrontare il cielo friulano a partire da sabato 28 maggio per i British Open 2016, gara internazionale di volo libero specialità cross country valida per il campionato inglese che per la seconda volta si terrà in Friuli, dopo il successo riscontrato nell’edizione 2014. Manifestazione che terminerà il 3 giugno e a cui farà seguito, la Coppa del Mondo di specialità in programma dal 4 al 11 giugno e per la prima volta di scena in Friuli. Le due competizioni riconosciute dalla Federazione Aeronautica Internazionale sono organizzate dall’Aero Club d’Italia (rappresentato come ente territoriale dall’AeClub Blue Phoenix di Vicenza) in collaborazione con la Paragliding World Cup Association (PWCA) e con la collaborazione  della XTC di Brett Janaway e la British Hang Gliding and Paragliding Association (Bhpa) di Leicester nel Regno Unito.

Le manifestazioni, inserite nell’ambito del progetto di promozione turistica della pedemontana friulana denominato “Sportland” sono state presentata nella sala consiliare di Palazzo Boton a Gemona del Friuli alla presenza del Sindaco della cittadina Paolo Urbani, del consigliere regionale Roberto Revelant, del manager sportivo Enzo Cainero e degli amministratori dei comuni di Trasaghis, Bordano, Montenars e Forgaria coinvolti nel progetto.

Le due gare dopo il decollo, fissato sulle alture del Monte Cuarnan, prevedono ogni giorno una tappa diversa con la partenza in linea di tutti i piloti che devono poi raggiungere dei punti prestabiliti anche in funzione delle condizioni meteo, distanti tra loro decine di chilometri. Volando fino a 2800 mt di quota si spostano seguendo i moderni equipaggiamenti di cui sono dotati e da cui sono controllati dall’organizzazione, ai fini della gara e della loro sicurezza. Nelle giornate migliori riescono a percorrere anche 120/130 chilometri prima di rientrare a Gemona in località Godo dove sono fissati l’arrivo e il punto di atterraggio. Lo spazio aereo in cui si volerà quindi, abbraccia un territorio molto vasto che va da Cividale a Maniago, lambendo a nord i confini con l’Austria e la Slovenia. «La Coppa del mondo, a cui parteciperanno i migliori piloti al mondo  – ha spiegato Luigi Seravalli, presidente di Volo Libero Friuli – è una delle cinque tappe per la qualificazione ai mondiali in programma a Feltre il prossimo anno e allo stesso tempo preannuncia un altro importante evento internazionale che il Friuli ospiterà nel 2019, ovvero i Mondiali di deltaplano. Gli obblighi di sicurezza ci hanno fatto chiudere le iscrizioni a 140 partenti, numero raggiunto in poche ore visto l’apprezzamento per le nostre zone degli appassionati di volo. Nelle due settimane di gare avremo comunque qui più di 200 persone a settimana tra piloti e staff, con un importante ricaduta per il territorio. Un grande sforzo organizzativo sostenuto economicamente da diverse aziende locali che ringrazio assieme agli Enti pubblici e alla Regione FVG che non ci hanno mai fatto mancare il proprio supporto».

Nell’occasione è stata presentata un’altra importante novità che riguarda il volo libero friulano, ovvero l’accordo intrapreso con il  Comitato “Monte Avena Italia 2017 FAI World Paragliding Championship” sodalizio organizzatore dei mondiali assoluti di parapendio in programma a Feltre (BL) a luglio del 2017: in base a tale accordo, Gemona del Friuli sarà una delle tappe della competizione: «E’ un progetto – ha spiegato Matteo Di Brina, presidente del comitato organizzatore – condiviso e sostenuto da diversi Comuni e consorzi della zona del bellunese. La candidatura è stata avviata nel 2012, e la Fai ha scelto il Monte Avena per realizzare l’evento mondiale più importante in questa disciplina sportiva».

Oggi in Italia sono 10 mila le persone che praticano il volo libero, e 200 mila in Europa, buona parte dei quali provenienti da Germania, Austria e Francia che nell’area della pedemontana veneta e friulana, grazie ai suoi venti e alle tante correnti risulta essere è tra le più favorevoli d’Europa per la pratica di questa disciplina sportiva che sta riscuotendo sempre maggiore successo. Da questi numeri, la volontà espressa dalla autorità istituzionali presenti a sostenere l’iniziativa soprattutto  con finalità di promozione turistica del territorio: «Abbiamo approvato l’accordo con il Comitato Monte Avena 2017 – ha detto il sindaco Paolo Urbani – perché è una manifestazione che ben si collega a “Sportland”, un progetto partito alcuni anni con il nome di “Gemona Città dello Sport e del  Benstare”, che si sta rivelando sempre più come un’intuizione vincente, visti i positivi risvolti già riscontrati in termini di presenze turistiche in continuo aumento.».

«E’ una disciplina in crescita – ha detto il consigliere regionale Roberto Revelant – per cui credo che questo accordo con Feltre sia l’occasione per cominciare a fare sistema tra Friuli e Veneto con l’obiettivo di essere competitivi a livello mondiale e riuscire ad offrire un pacchetto ancora migliore».

«E’ una tematica sportiva nuova, non facile – ha chiuso Enzo Cainero, dall’alto della sua esperienza e lungimiranza – in cui pochi alcuni anni fa, quando abbiamo cominciato a lavorare, ci credevano, ma i risultati ottenuti, grazie all’impegno di molti, tra cui l’associazione Volo Libero Friuli, che ci ha messo le gambe, ci permette oggi di raccogliere risultati importanti e guardare al futuro con ottimismo».

 

Contatti: 347 8331382