Giro Rosa 2016 – In Friuli la “Tappa del Ricordo”

Sono ormai trascorsi 40 anni da quel 6 maggio 1976, giorno che cambiò volto e storia dell’intero Friuli. Poco dopo le ore 21, per 59 interminabili secondi, la terrà tremò, spazzando via case e quasi 1000 vite, lasciando crepe indelebili nel cuore di chi visse quei tragici istanti. Prima il silenzio, l’animo squarciato di una intera comunità, poi lo spirito di sacrificio
e l’unità delle popolazioni che hanno insegnato al mondo il significato della parola solidarietà. Tutti insieme, pronti a ricostruire. A ripartire. Un passo alla volta.

Ed è proprio quello stesso spirito, insieme alla coesione che solo lo sport è in grado di regalare, ad aver dato alla luce l’iniziativa della Tarcento – Montenars, seconda tappa del Giro Rosa 2016 di scena il prossimo 3 luglio. Rinominata “Tappa del Ricordo”, l’evento si appresta a coinvolgere il mondo ciclistico femminile e i luoghi colpiti dall’Orcolàt, termine con cui i friulani dell’epoca si riferiscono al terremoto. Centoundici chilometri tosti che si affacciano su Rio (ultima vetrina prima delle convocazioni per le Olimpiadi) e che, dopo aver attraversato Buja, Tarcento, Gemona, Artegna,si concluderanno nel più piccolo dei 5 comuni coinvolti, Montenars. Claudio Sandruvi, sindaco del paese che conta circa 600 abitanti, introduce così l’iniziativa: “Tutto è nato grazie a Enzo Cainero (promoter delle tappe friulane del Giro d’Italia, ndr) e da una promessa fattami tempo fa: portare qui il Giro. Non è stato possibile ospitare la tappa della corsa maschile poiché ci si è spostati sulle Valli del Natisone, ma – aggiunge entusiasta il primo cittadino -, è arrivato un altro regalo meraviglioso: il Giro Rosa.