WAYDE VAN NIEKERK – UN ORO NATO A GEMONA

È già passato qualche giorno da quando Wayde Van Niekerk ha polverizzato il record mondiale di Michael Johnson nei 400 metri e che durava da 16 anni, con un tempo di 43.03”.

“Anni di sogni, lavoro di squadra, dedizione, lacrime, sorrisi, sconfitte e vittorie. E un brindisi agli anni che verranno”. Così ringrazia il giovane atleta sudafricano classe ’92.
Umile come sempre, anche ora che ha i riflettori del mondo puntati su di lui, umile come quando si presenta da 4 anni alla città di Gemona dove viene ogni estate ad allenarsi grazie a Sportland e nella quale si sente a casa.

Wayde è salito alla ribalta della cronaca sportiva dopo la medaglia ai mondiali di Pechino l’anno scorso e i risultati ottenuti lo hanno portato a ricevere i complimenti di Usain Bolt.

Sogni realizzati per Van Niekerk e lavoro di squadra assieme alla sua allenatrice di 74 anni Anna Botha, una delle più grandi preparatrici atletiche del mondo, con la quale ha curato ogni dettaglio, lavorando con spirito di sacrificio e trasformandosi, dopo un grave infortunio, da talento dei 100 metri a campione dei 400.

Emblematico alla fine della gara il gesto dell’atleta giamaicano che è andato a cercare Wayde per complimentarsi con lui in una sorta di “passaggio di consegne” tra re della pista.

Un motivo d’orgoglio per la città di Gemona che si conferma un polo importantissimo per lo sport in regione e che confermerà ulteriormente il trend positivo delle visite turistico-sportive già più volte confermato dal sindaco Paolo Urbani.