Chiesa di San Martino

La chiesa in onore di San Martino venne edificata sul luogo in cui sorgeva l’oppidum e la sua origine risale al XII secolo. Fu distrutta dal sisma che colpì il Friuli Venezia Giulia nel 1976 ed inseguito ricostruita.

San Martino, definito insieme a San Giorgio e San Michele un santo militare il cui culto è andato rafforzandosi in Friuli con i longobardi convertiti al cristianesimo, è un vero e proprio punto di riferimento nel calendario agrario del contadino friulano

La popolarità del santo è legata anche alla diffusione dei racconti popolari che lo vedono protagonista. Uno di questi racconta di come S. Martino si aggirasse per il Friuli, alla ricerca del modo migliore per far raffreddare la minestra e, dopo molto peregrinare, di come giunse a Resiutta. Qui, invece di raffreddare le zuppe allungandole con l’acqua, soffiandoci sopra o cambiandogli contenitore, ci mettevano dei bocconi di pane dentro e li mangiavano. S. Martino ne fu conquistato e decise di rimanere a Resiutta, dove, non a caso, è il patrono.

Molti sono i proverbi che lo vedono protagonista: A San Martin-ogni most l’è vin; a Sant Martin il gran al va a mulin; ocjis, cjastinis e vin a son plats di Sant Martin; astât di Sant Martin, trê dîs e un freghenìn.