Chiesetta di Santo Stefano in Clama

La chiesa votiva ,dedicata a Santo Stefano si trova ubicata sopra il Rio Clama, quasi alle pendici del colle di borgo Monte, prospiciente al monte Faet. Dagli scavi effettuati la nascita della chiesa si fa risalire al XI secolo.

Si hanno notizie della presenza della chiesa in un testamento del 1291,ma probabilmente già in epoca antecedente ( VIII secolo ) vi sorgeva un edificio sacro dapprima dedicato a San Leonardo in Clama.

Le pareti sono ricoperte da affreschi e riferibili a un artista friulano (legato alla scuola di Villacco), sono risalenti ai secoli XI-XII e XV e rappresentano scene religiose del Nuovo Testamento. Nuovi affreschi quattrocenteschi sono stati scoperti sotto scialbo nel 1978 dai restauratori durante le operazioni di stacco di quelli visibili al fine di consentire la riparazione della struttura muraria della chiesa lesionata dall’ultimo terremoto, riparazione che è stata portata a termine da volontari arteniesi nel 1983.

Tali antichi affreschi si pensa siano stati ricoperti per disinfettare i muri, tramite calce, da una delle numerose epidemie di peste che hanno flagellato i secoli scorsi. Antiche sculture sono state rinvenute all’interno dell’altare a seguito della sua rimozione. La storia ci narra una tradizione proveniente dall’anno 1500, e cioè che in seguito a un lascito della famiglia Madus, a chi partecipava alle “ rogazioni “ e sostava sotto il portico veniva offerto un rinfresco.

Ogni anno il 26 dicembre, in onore del patrono, la chiesa viene riaperta e vi si celebra la messa.