Duomo di San Pietro Apostolo

La Pieve di San Pietro Apostolo ha subito una svariata serie di modifiche nel corso dei secoli ma comunque possiamo attestare con certezza la sua presenza in sito già dal IV-V secolo. I primi rifacimenti vengono già eseguiti nel XV sec con l’ampliamento della chiesa e l’apposizione della facciata con portale gotico (1424) e successivamente, tra 1800 e 1900, vengono ulteriormente ampliate le navate ed il presbiterio. All’interno si notano la seicentesca alzata marmorea completata con una preziosa pala del Politi; gli affreschi di Francesco Barazzuti nella cupola, del figlio Giuseppe nella cripta, e del Ghedina nella navata centrale. Anche gli altari minori conservano opere di grande interesse. Grazie alla realizzazione di un pavimento complanare trasparente nella navata centrale, è possibile la visione di numerosi reperti affiorati nei recenti lavori di ripavimentazione della chiesa. A fianco della Parrocchiale svetta il campanile settecentesco.