Il Cjscjelát (Castellaccio)

Viene così chiamato il famoso rudere del castello inferiore, monumento simbolo di Tarcento. La costruzione del complesso fortificato, che comprendeva un torrione (l’unica ala in parte conservata), con tracce di affreschi, due torri minori e la domus residenziale, risale al XIV secolo e nel 1341 risulta infeudato da Gio Francesco di Castello, dell’antico ramo dei Frangipane. L’edificio venne messo a ferro e fuoco dai contadini nella nota “rivolta del giovedì grasso” e quindi semidistrutto dal rovinoso terremoto del 1511. Posto in ottima posizione panoramica, dal piazzale del castello si aprono suggestive viste verso est sulla Bernadia ed il Plan di Palùz e verso ovest sui borghi di Aprato, S. Biagio e Madonna, oltre che sulle colline dell’anfiteatro morenico del Tagliamento. Tra le manifestazioni più importanti che si svolgono nell’area del Cjscjelàt, vi è l’accensione del Pignarûl Grant, il 6 gennaio alle ore 19, che rappresenta il momento culminante dell’Epifania Friulana.