Illegio

Illegio, piccolo scrigno di cultura, natura e fede, è un borgo montano di 360 abitanti, non lontano da Tolmezzo, una splendida gemma incastonata tra i monti della Carnia.

Giungere in questo antico borgo (forse l’inespugnabile e mitica fortezza di Ibligo ricordata da Paolo Diacono a proposito dell’ultima resistenza dei Longobardi) significa entrare in un pacifico frammento di mondo lontano dal frastuono quotidiano, trovando una dimensione di tranquillità in cui potrai ascoltare, pensare e vedere. In alcuni momenti dell’anno liturgico è possibile partecipare a riti di particolare interesse, specialmente musicale: gli illegiani cantano infatti ancora oggi i Vespri solenni in canto “patriarchino”, di antichissima tradizione orale, come avviene ad esempio nel pomeriggio della domenica del Corpus Domini (ore 18.00), ma anche nelle principali solennità dell’anno alle ore 14.30 (1 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 1 gennaio, 25 gennaio, 6 gennaio, Pasqua). La prima domenica di ottobre il Vespro viene cantato alla Pieve di San Floriano.

Infine è possibile passeggiare lungo il percorso dei mulini e il cinquecentesco Mulin dal Flec, ancora in funzione, e la latteria del paese – unica del genere rimasta attiva in Carnia – , andare nel punto vendita che offre articoli di artigianato locale e prodotti tipici da gustare, e visitare il laboratorio dove si confezionano lenzuola in raso di cotone e lino per le migliori boutiques europee.

I sentieri che partono da Illegio permettono di raggiungere diverse località, in particolare l’incantata conca diLunze, ma anche il cammino che conduce al monte Sernio.