Lago dei 3 Comuni

Il lago di Cavazzo è il più esteso lago naturale del Friuli-Venezia Giulia. Il lago è anche conosciuto con l’appellativo di lago dei Tre Comuni anche se tale denominazione non ha alcun riscontro storico, ma solo il riferimento ai tre comuni bagnati dal lago stesso (Cavazzo, Trasaghis, Bordano). È stato citato nel libro di Ilaria Tuti, Lena delle farfalle.
È lungo 2 250 m, largo da 400 a 800, ha una profondità massima di 40 m circa, 12 m di media, la superficie è di 1,2 km² (1,74 km² prima della messa in funzione della centrale idroelettrica di Somplago) e il suo perimetro è di 7,6 km, compreso il canale emissario. Si trova nel territorio dei comuni di Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis.

Di origine glaciale, sorge a 195 m s.l.m., più in basso del fiume Tagliamento che scorre circa 3 km a est. Negli inverni rigidi, degli ultimi 50 anni, non gela più alla superficie a causa della continua movimentazione del livello lacustre.

Sul lago di Cavazzo è possibile praticare la pesca e altri sport d’acqua come il canottaggio, il windsurf, la vela, o anche solo fare una bella nuotata nelle sue acque. Si possono noleggiare pedalò e barche.

Il territorio è ricco di sentieri naturalistici e di percorsi ciclabili. Per chi ha voglia di rilassarsi immerso nella natura, Cavazzo offre delle aree in cui fermarsi per un pic-nic all’ombra degli alberi immersi in un ambiente che presenta una ricca fauna ittica nonché una rigogliosa e variegata flora.

Tra il 1969 ed il 1970 nelle acque del lago, da una idea della “Sezione sperimentale ricerche subacquee del Centro italiano soccorso grotte” si è svolto il “progetto Atlantide”, con lo scopo di creare una struttura sottomarina. Dodici acquanauti tra cui una donna vissero a circa 17 metri per circa un mese , compiendo escursioni regolari sul fondo del lago. L’intero progetto e il ritorno in superficie dei subacquei catalizzò l’attenzione di media provenienti da tutto il mondo.