Monte Cuarnan

La fascia prealpina friulana può essere vista come una lunga serie di balconi panoramici, da cui le vedute non di rado includono molte delle variabili paesaggistiche caratterizzanti la regione; è come se le montagne si adoperassero a demarcare il confine tra mondi diversi, consentendo al tempo stesso che ne vengano carpite le sfaccettature. Dall’alto tutto appare sotto una luce diversa, tale da conferire fascino a scorci che altrimenti non verrebbero notati. L’altitudine media di questi rilievi può apparire modesta se riferita al mero aspetto numerico, ma è più che sufficiente per regalare emozioni a chi decide di ascenderne i versanti meridionali, soprattutto nelle terse giornate d’inverno. Il Cuarnan non fa eccezione: è uno dei luoghi in grado di soddisfare le premesse sopra esposte, unendo però a queste ultime aspetti che superano il semplice approccio escursionistico, come testimoniato (tra l’altro) dalla tabella posizionata nel portico della chiesetta del Redentore, cioè il manufatto che occupa la sommità del monte.
Il Monte Cuarnan è raggiungibile attraverso i sentieri CAI 714, 715, 716