Monte San Simeone

Il monte San Simeone, 1.505 metri sul livello del mare, è uno degli itinerari più belli del Friuli ed è considerato un balcone su una regione intera. Quando il cielo è terso la vista può arrivare sino al mare dando l’impressione che si trovi a pochi chilometri di distanza.

La montagna è adatta anche alle famiglie: gli escursionisti hanno a disposizione diversi sentieri da Bordano o dal versante di Venzone e soprattutto la strada carrozzabile, costruita durante il Regno d’Italia all’inizio del secolo scorso per prepararsi il terreno alla Grande guerra.
Assieme al vicino Monte Festa fu teatro delle battaglie del primo conflitto mondiale e proprio per poter portare in quota cannoni e munizioni, le pendenze della strada non superano quasi mai il 10 per cento.
La salita è lunga 12 chilometri, il primo porta alla sella di Interneppo e da lì parte la strada che porta sia al monte Festa sia al San Simeone.
In 12 km il dislivello è di quasi mille metri durante i quali si attraversa un paesaggio  meraviglioso perché dopo un chilometro nel bosco si incontra il primo dei 28 tornanti, nove dei quali sono in galleria, che regalano una suggestiva vista sul Tagliamento e sulla pianura.

Il San Simeone, pur con un asfalto e diversi tratti cementati non certo adatto alla bici da corsa, è una salita per ciclisti risultando una palestra di allenamento perfetta per le pendenze non impossibili (solo tra il sesto e il settimo chilometro c’è un tratto al 12%) e per la presenza del bosco, che anche nelle giornate più calde garantisce un certo riparo.

Di rado ad alta quota la strada è innevata perché è esposta al sole e questo rende la strada percorribile durante tutte le stagioni.
Dalla cima la vista delle montagne carniche e della Valle del Lago è impagabile tant’è che la montagna riesce a farsi perdonare il fatto di essere stata l’epicentro del sisma che devastò il Friuli nel 1976.