Museo delle Mummie

All’interno della Cappella di San Michele è possibile visitare 5 delle quasi 40 mummie rinvenute a Venzone.

La storia delle mummie risale al 1647 quando, nello spostamento di un sarcofago trecentesco attribuito ad un membro della famiglia degli Scaligeri per la costruzione della Cappella del Rosario nel Duomo, venne alla luce la prima mummia, detta, per le sue fattezze fisiche, “il gobbo“.

Tra il 1825 ed il 1891 furono estratte una quarantina di mummie, parte delle quali furono portate al Gabinetto Universitario di Padova, al Museo di Vienna e nella chiesa degli Invalidi a Parigi.

Delle 21 mummie rimaste, dopo il terremoto ne sono state conservate 15 e di queste alcune sono esposte ai visitatori.

Il processo di mummificazione è dovuto ad un fungo, una muffa parassitaria antibiotica (Hipha bombicina pers) che ha il potere di disidratare, nell’arco di un anno, il corpo facendo diventare la pelle pergamenacea. La scoperta delle mummie, che costituisce una singolare curiosità scientifica, destò fin dall’inizio un notevole interesse, tanto che furono visitate da illustri personaggi, tra cui Napoleone.