Riserva delle risorgive di Bars

Il parco che interessa gli ambiti di tutela “Sorgiva di Bars” e “Laghetto di Cornino” è situato in un territorio pianeggiante delimitato a Nord ed Ovest dal letto del fiume Tagliamento, dopo che questi ha abbandonato il corso montano ed ha iniziato la sua discesa verso la pianura; ad Est e a Sud il limite invece è costituito dalla prima cerchia di colli morenici. Il Parco ha un’estensione di oltre 1200 ettari ed interessa un territorio cadente nei Comuni di Forgaria, Majano, Osoppo e San Daniele.
Il paesaggio si presenta come una grande piana prativa con zone di boschi radi e sparsi, nella quale si individuano alcuni colli: a Nord il piccolo colle “Carantan”, seguito dal rilievo maggiore che domina tutto il territorio del Parco: il “Forte di Osoppo”. Quest’ultimo è tutelato come monumento nazionale, soprattutto per la presenza di famosi resti storici ed anche per le meno note, ma pur interessanti, caratteristiche geologiche e botaniche.
Più a Sud troviamo il colle di S. Rocco con la chiesetta votiva, ed i più panoramici clivi erbosi del “Gnima” e del “Vergnal”. La parte occidentale del Parco, cioè fino al limite del greto del fiume Tagliamento, è costituita da una fitta boscaglia dall’aspetto selvatico e naturale; verso oriente invece si estendono i prati dai quali è possibile ammirare i rilievi delle Prealpi Carniche (a sinistra) e Prealpi Giulie (a destra); da menzionare la presenza del campo di atterraggio per alianti.
La parte meridionale della piana (più propriamente denominata “sorgive di Bars”) è caratterizzata dal fenomeno della risorgenza, che dà luogo a limpidi e suggestivi ruscelli e corsi d’acqua circondati da ombrosi boschetti di salici, il più importante dei quali è il rio “Mulino del Cucco”, le cui acque vengono utilizzate da un allevamento di trote.
In questa zona c’è da ricordare la presenza di manufatti eseguiti durante l’ultima guerra (rifugi per aerei), ora invece trasformati in aree da pic-nic attrezzate.
Tutta la zona del Parco, i prati e la sorgiva, è attraversata da numerosissime strade di campagna e sentieri; ottimi i percorsi a piedi o a cavallo. L’ente Parco ha predisposto diversi itinerari autoguidati di tipo didattico-naturalistico di facile percorribilità, ognuno dei quali si sviluppa ed esamina quelle che sono le caratteristiche peculiari delle zone del Parco.