Riserva Naturale della Val D’Alba

Istituita nel 2006, grazie ad un percorso partecipato finanziato dall’Unione Europea e promosso dalla Regione Friuli ­Venezia Giulia con il concorso dell’Ente parco naturale delle Prealpi Giulie, a cui è stata data in gestione.
Questa zona, scelta per le peculiari caratteristiche naturalistiche e storico – culturali, si trova nel settore orientale delle Alpi Carniche meridionali, a contatto con le Alpi e Prealpi Giulie, estendendosi per quasi 3.000 ettari.
Si situa nella parte inferiore del bacino del fiume Fella, affluente di sinistra del fiume Tagliamento, e più precisamente all’interno dei due bacini idrografici solcati dal rio Alba e dal rio Simon.

È possibile accedere alla Valle può da tre suggestive frazioni incastonate nelle montagne: Dordolla, Pradis e Ovedasso.

Passeggiando per i numerosi sentieri, adatti a tutta la famiglia, è possibile vedere tracce della passata attività umana, oltre a relitti di opere militari realizzate negli anni dellla Grande Guerra; lungo la via si incontrano anche architetture rurali e resti dei vecchi “forni di calce“.

La riserva  presenta spettacolari creste rocciose, salti d’acqua, torrenti cristallini e costituisce un buon habitat per gli ungulati, oltre ad essere uno snodo di spostamento battuto dai grandi carnivori  che provengono dalla Slovenia.
A bassa quota, la vegetazione è composta da formazioni di ornello e carpino nero, oltre al pino nero, che svetta sulle rocce dei costoni presenti, mentre negli ambienti umidi di forra è possibile incontrare il tasso. Di grande significato anche la presenza di specie floristiche a distribuzione limitata come il ranuncolo bianco, il papavero delle Giulie e il giglio della Carniolia.