Villa Moretti

Villa Moretti sorge nei pressi del colle di Coia, dominando isolata tutto l’abitato. Fu progettata dall’arch. Vandone di Torino, su commissione di Luigi Moretti, tra il 1897 e il 1900 e costruita nel 1904.

L’originale richiamo castellano neogotico, ottenuto con torri e merlature, venne riveduto negli anni 1919- 1922 dagli architetti triestini Ruggero e Arduino Berlam, che, visto l’incarico della signora Caterina Micco, vedova Moretti, di rifare la copertura, diedero alla villa uno stile tendente al Liberty.

Arduino Berlam mise particolare cura nelle rifiniture in legno, pietra e stucco, dando seguito al suo pensiero di valorizzazione delle capacità artigianali friulane. La villa subì un radicale ammodernamento nel 1952, probabilmente su disegno dell’arch. Pietro Zanini, visto che aveva fatto alcuni interventi di arredamento (camino e armadio) nel 1950.

Il mobilio venne realizzato dalla ditta Fantoni di Gemona, seguendo un proprio stile che si rifaceva agli anni Venti. La villa venne gravemente danneggiata dal terremoto del maggio 1976. Dopo diversi anni si sono cominciati i lavori di restauro, che con ottimi risultati l’hanno restituita a Tarcento e ad un uso pubblico.

La pianta della villa è suddivisa nel salone centrale con scala nobile e sale laterali, con una facciata e arricchita da decorazioni geometriche e floreali. Villa Moretti è circondata da un grande parco.