Progetto

Il progetto punta a valorizzare l’economia e il turismo dell’area Pedemontana e dell’Alto Friuli grazie alle molteplici discipline sportive che è possibile praticare nel territorio e che coinvolgono un numero sempre più crescente di appassionati.

L’Amministrazione Comunale di Gemona del Friuli in passato si è fatta promotrice del progetto “Gemona città dello sport e del benstare” grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 3 “Alto Friuli, collinare e medio Friuli”, e ha visto l’adesione di 17 Comuni che vanno dalla pedemontana friulana a quelli della conca tolmezzina.

Un’iniziativa su cui le Amministrazioni comunali lavorano già da tempo e su cui puntano per un rilancio economico e turistico dell’intero territorio.

Il progetto, ad oggi, subisce una naturale evoluzione, iniziando dal nome che si trasforma in Sportland, attingendo
nuova linfa vitale e coadiuvando le istituzioni locali e le associazioni sportive nella promozione delle proprie attività e del territorio.

L’obiettivo è quello di allargare il numero dei comuni coinvolti e diventare un punto di riferimento per il turismo e lo sport regionale.

Si propone un’offerta ampia e diversificata che va dal tiro con l’arco, alla mountain bike fino all’orienteering sull’altopiano di Monte Prat, ma non solo: l’ippica a Moggio Udinese e Buja, gli sport nautici sul Lago dei Tre Comuni, il tiro a segno nel poligono di Tolmezzo, l’arrampicata sportiva nelle palestre di Gemona, Osoppo, Villa Santina,Verzegnis, Trasaghis, Cavazzo Carnico, l’atletica sulle piste di Tolmezzo e Gemona, il volo libero sui cieli di Artegna, Montenars, Bordano, Trasaghis, Gemona e Alto Friuli, il canyoning a Chiusaforte, la pesca nei laghi e nei torrenti,
senza dimenticare l’offerta cicloturistica e di trekking sparsa sul tutto il territorio e adatta a tutta la famiglia.

Non sono da meno le offerte culturali, naturali e gli eventi proposti come la tradizionale Epifania del Tallero a Gemona, il Forte di Osoppo e tutte le costruzioni militari protagoniste della Grande Guerra, la città fortificata di Venzone, la Casa delle Farfalle di Bordano, le ville in stile Liberty di Tarcento, la Riserva naturale di Cornino a Forgaria nel Friuli e altri fiori all’occhiello che il comprensorio riserva ai propri ospiti.

Il Progetto ha trovato il supporto della Confcommercio del FVG e di Confindustria Udine ed il sostegno di alcune importanti aziende quali Fantoni S.p.A., Gruppo Pittini, Iob Silvano & C. concessionaria Audi VW, Cassa di Risparmio del FVG, Assicurazioni Generali e Dolomia Acque Minerali.